Kenjiro Azuma nasce a Yamagata, in Giappone, nel 1926. Si forma presso la Tokyo University of the Arts e, dopo il trasferimento in Italia negli anni Cinquanta, studia all'Accademia di Belle Arti di Brera con lo scultore Marino Marini. La sua ricerca unisce la tradizione della scultura giapponese con il linguaggio dell'arte occidentale contemporanea, concentrandosi sull'equilibrio tra pieni e vuoti. Le sue opere comprendono soprattutto sculture in bronzo e altri materiali, caratterizzate da forme essenziali, superfici morbide e un forte senso di armonia e spiritualità.