Mario Ceroli nasce a Castel Frentano, in Abruzzo, nel 1938. Si forma all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove studia con lo scultore Leoncillo Leonardi e approfondisce l'uso della ceramica. Negli anni Sessanta si avvicina alle ricerche dell'arte contemporanea italiana, entrando in dialogo con l'Arte Povera e sviluppando un linguaggio personale basato sulla semplicità dei materiali. È uno dei più importanti scultori italiani del secondo Novecento, noto soprattutto per l'uso del legno grezzo come elemento principale delle sue opere. Le sue sculture, installazioni e ambientazioni reinterpretano forme della storia dell'arte, figure umane e oggetti quotidiani attraverso sagome, silhouette e strutture essenziali, creando un rapporto tra materia, spazio e memoria.