Salvatore Emblema nasce a Terzigno, in provincia di Napoli, nel 1929. Si forma come artista autodidatta e approfondisce la sua ricerca durante soggiorni negli Stati Uniti, entrando in contatto con l'arte contemporanea internazionale. Sviluppa un linguaggio originale basato sul rapporto tra pittura, luce e spazio, vicino alle ricerche dell'Arte Povera e dell'astrazione, pur mantenendo una posizione autonoma. È noto soprattutto per l'utilizzo di tele di juta grezza, spesso non preparate, che lasciano filtrare la luce e diventano parte integrante dell'opera. Le sue opere comprendono dipinti e grandi installazioni caratterizzati da materiali naturali, pigmenti essenziali e superfici trasparenti, con cui esplora il dialogo tra materia, luce e ambiente.