Nasce a Pergola, in provincia di Pesaro e Urbino nel 1928. Pittore, scultore, e incisore italiano, negli anni ’50 si trasferisce a Milano dove ha come maestri tre grandi protagonisti del razionalismo astratto: Max Huber, Albert Steiner e Luigi Veronesi. Le prime grandi mostre sono a Milano alla Galleria Vinciana nel 1974 e a Il Milione 1982. Si afferma negli anni ’80 con una serie di opere caratterizzate da un preciso senso della geometria, delle proporzioni e del ritmo. Gli elementi fondanti della sua poetica sono la cultura artistica del Rinascimento, il senso dello spazio e delle proporzioni proprio dell’architettura, le ricerche astratte dei costruttivisti russi e di grandi maestri dell’astrazione e dello spazialismo, l’esigenza di dare rappresentazione al finire del tempo, al cosmo, alla memoria.