Antonio Dias nasce a Campina Grande, in Brasile, nel 1944. Si forma a Rio de Janeiro e negli anni Sessanta entra in contatto con gli ambienti dell'avanguardia brasiliana, partecipando alle ricerche della Nuova Figurazione e dell'arte concettuale. Nel 1966 si trasferisce in Europa, vivendo tra Parigi, Milano e Colonia, dove amplia la sua ricerca attraverso il confronto con le sperimentazioni internazionali. È pittore, artista concettuale e sperimentatore, noto per un linguaggio che unisce immagini, simboli e riflessioni politiche. Le sue opere comprendono dipinti, installazioni, fotografie e libri d'artista, caratterizzati dall'uso di forme geometriche, parole, materiali diversi e riferimenti al corpo, al potere e alla comunicazione.