Max Cole nasce a Denver, negli Stati Uniti, nel 1937. Si avvicina all'arte attraverso una formazione prevalentemente autodidatta e sviluppa una ricerca personale influenzata dalla calligrafia, dalla meditazione e dalla spiritualità orientale. A partire dagli anni Sessanta realizza opere astratte basate sulla ripetizione di segni e sulla disciplina del gesto, entrando in dialogo con le ricerche del minimalismo e dell'astrazione contemporanea. È una pittrice nota per le sue composizioni in bianco e nero, costruite attraverso sequenze di linee, simboli e trame ritmiche. Le sue opere comprendono soprattutto dipinti su carta e tela, caratterizzati da equilibrio, precisione e da una profonda riflessione sul rapporto tra segno, spazio e silenzio.