Paul de Vree nasce ad Anversa, in Belgio, nel 1909. Si forma nell'ambiente culturale fiammingo e, dagli anni Cinquanta, sviluppa una ricerca sperimentale che unisce poesia, arti visive e comunicazione. È tra i principali esponenti della poesia concreta e della poesia visiva, contribuendo al rinnovamento del linguaggio poetico attraverso l'uso di immagini, tipografia e segni grafici. Le sue opere comprendono poesie visive, collage, libri d'artista e composizioni verbo-visive, nelle quali parole, lettere e forme diventano elementi plastici e visivi. La sua ricerca esercita una notevole influenza sulle avanguardie internazionali legate alla sperimentazione tra testo e immagine.